La pratica dei 35 Buddha di purificazione

Questo fine settimana riceveremo la trasmissione della pratica dei 35 Buddha di purificazione e faremo un breve ritiro con il nostro maestro Lama Gangchen Rinpoche. Questa pratica è particolarmente indicata per la cura delle malattie del corpo e della mente che hanno una base karmica (cioè causate da errori di corpo, parola e mente in questa vita o nelle vite precedenti). La pratica dei 35 Buddha di purificazione è considerata una delle pratiche preliminari prima di fare un ritiro di Tantra.

Ganden Lha Ghiema: Il Guru Yoga di Lama Tsong Khapa delle Cento Divinità di Tushita e Gyaltsen – stendardi della vittoria di Lama Tsong Khapa

Questo è uno speciale Guru Yoga con il quale possiamo ricevere le benedizioni di Lama Tsong Khapa il fondatore del Lignaggio Ganden Nyenghiu. Da questa pratica derivano innumerevoli benefici come l’incremento di compassione, intelligenza, stabilità mentale ed emozionale, e protezione spirituale. Gyaltsen: Il secondo di una serie di ritiri per benedire i rotolini di mantra che riempiono i Gyaltsen, gli stendardi della vittoria che saranno posizionati sul tetto del Tempio del Cielo sulla Terra.

Secondo un’antichissima tradizione himalayana e buddhista i Gyalten sono stendardi di buon auspicio che rappresentano la vittoria sui difetti mentali e sulle negatività.ll loro scopo è quello di proteggere l’ambiente e i cinque elementi, favorire l’equilibrio fisico e mentale degli esseri e quindi contribuire alla pace interiore e nel mondo. Il ritiro è una preziosa opportunità per dare il proprio contributo alla costruzione e alla benedizione del Tempio del Cielo sulla Terra. Lama Tsong Khapa (1357-1419) fu un grande erudito e realizzato e il fondatore del Lignaggio Ganden Nyenghiu. Dalla sua pratica derivano straordinari benefici come l’incremento della compassione, dell’intelligenza, della stabilità mentale ed emozionale e l’incremento della saggezza.

Celebrazione del Vesak: Gyaltsen – stendardi della vittoria di Tara verde


II Vesak è la più importante festività buddista che ricorda il Concepimento, l’Illuminazione e il Paranirvana di Buddha Shakyamuni; è stato riconosciuto come giornata d’importanza mondiale dalle Nazioni Unite per il messaggio universale di pace e gioia che da secoli trasmette all’umanità. 

Il quinto di una serie di ritiri per preparare insieme e benedire i rotolini di mantra che riempiono i Gyaltsen, gli stendardi della vittoria che saranno posizionati sul tetto del Tempio del Cielo sulla Terra.

Secondo un’antichissima tradizione himalayana e buddhista i Gyalten sono stendardi di buon auspicio che rappresentano la vittoria sui difetti mentali e sulle negatività.

ll loro scopo è quello di proteggere l’ambiente e i cinque elementi, favorire l’equilibrio fisico e mentale degli esseri e quindi contribuire alla pace interiore e nel mondo. Il ritiro è una preziosa opportunità per dare il proprio contributo alla costruzione e alla benedizione del Tempio del Cielo sulla Terra. La pratica di Tara verde è un metodo speciale del buddismo tibetano che aiuta a dissipare le interferenze e a liberare gli esseri viventi da qualunque forma di paura e di pericolo. Tara è conosciuta come la Liberatrice e L’Eroina Veloce per la rapidità che caratterizza il suo intervento.

Gyaltsen – stendardi della vittoria di Vajra Vegawan

Il quarto di una serie di ritiri per benedire i rotolini di mantra che riempiono i Gyaltsen, gli stendardi della vittoria che saranno posizionati sul tetto del Tempio del Cielo sulla Terra.

Secondo un’antichissima tradizione himalayana e buddhista i Gyalten sono stendardi di buon auspicio che rappresentano la vittoria sui difetti mentali e sulle negatività.

ll loro scopo è quello di proteggere l’ambiente e i cinque elementi, favorire l’equilibrio fisico e mentale degli esseri e quindi contribuire alla pace interiore e nel mondo. Il ritiro è una preziosa opportunità per dare il proprio contributo alla costruzione e alla benedizione del Tempio del Cielo sulla Terra. Vajra Vegawan è una manifestazione di Buddha Manjusri. Si mostra come protettore del darma la cui attività è volta a eliminare gli ostacoli che ci allontanano dalla pratica e a creare le condizioni, anche materiali, che la favoriscono.  È considerato il protettore della pace interiore e nel mondo.